The Survey as a Thick-Map

A/P Practice

10/04/2026, 18.00

Talk

Quando gli architetti parlano di survey, si riferiscono generalmente al processo di osservazione e misurazione di un sito in vista del suo sviluppo futuro. Ampliando questo concetto, il rilievo si avvicina alle pratiche della geografia e della cartografia: strumenti che, attraverso la rappresentazione del territorio, contribuiscono non solo a descriverlo, ma anche a costruirlo e controllarlo, insieme alle comunità che lo abitano.

In questa presentazione, A/P Project – collettivo interdisciplinare di Maya Alam e Daniele Profeta – riflette su queste dinamiche attraverso una selezione di progetti sviluppati per Dekoloniale Berlin e STRELKA Institute, insieme a materiali in progress derivanti dalla collaborazione in corso con l’Osservatorio Sant’Anna (OSA) di Venezia. Il lavoro propone possibili strategie per disarticolare le pratiche di rilievo (surveying) da quelle di sorveglianza, con l’obiettivo di sviluppare una thick map multimediale capace di restituire la complessità delle relazioni tra ambiente costruito e abitanti, all’interno di un più ampio processo di riappropriazione.

La presentazione di A/P Project sarà seguita da una conversazione con Sabrina Monreale e Lorenzo Perri (Lemonot).


Ph: Birds-Eye view of the initial 3d scan of the Sant’Anna complex in Venice, developed as part of the LiDAR workshop by Syracuse University Florence, and the University of Wuppertal, Germany.

A/P Practice è la collaborazione interdisciplinare tra Maya Alam e Daniele Profeta. Il loro lavoro spazia dalla sperimentazione con tecnologie contemporanee di imaging e rilievo alla realizzazione di installazioni pubbliche su piccola scala e interventi costruiti di riuso speculativo.
Intrecciando condizioni esistenti con tecnologie ed estetiche produttive contemporanee, e confrontandosi con l’insieme eterogeneo e spesso contraddittorio di evidenze proprie di un determinato contesto, il loro lavoro si concentra sulla costruzione di interventi inclusivi, dallo schermo all’ambiente costruito. I progetti di A/P sono stati esposti alla Biennale Architettura di Venezia 2025, al North X North Festival 2023 presso l’Anchorage Museum in Alaska, al Dekoloniale Berlin Festival 2022 in Germania, allo Smithsonian Institution di Washington DC, e in numerose altre sedi.

Maya Alam è un’architetta di origini indo-tedesche. È junior professor presso la cattedra di Theory and Discourse in Design del Dipartimento di Architettura e Ingegneria dell’Università di Wuppertal, in Germania. Ha conseguito una laurea in ingegneria presso la Peter Behrens School of Arts di Düsseldorf e un Master of Architecture con lode presso il Southern California Institute of Architecture di Los Angeles. È stata fellow dello Schloss Solitude Fellowship (2022–24), vincitrice della residenza Dekoloniale Berlin 2022 e della Harry Boghosian Fellowship (2016–2017).

Daniele Profeta è un architetto e designer italiano, attualmente Architecture Program Director presso la Syracuse University a Firenze. Ha conseguito un Master of Architecture alla Princeton University e ha completato gli studi undergraduate presso La Sapienza di Roma e la KTH School of Architecture di Stoccolma. Ha precedentemente insegnato alla Yale School of Architecture, al Southern California Institute of Architecture (SCI-Arc) e alla University of California, Los Angeles (UCLA).