Aliaskar Abarkas
Residency
Aliaskar Abarkas è un artista iranianə con base a Londra. La loro pratica, influenzata da percorsi educativi alternativi e comunitari nell’ambito dell’arte, favorisce incontri dinamici che si sviluppano dall’esperienza solitaria verso un’espressione collettiva. Lavorando in modo fluido tra forme compositive, coreografiche e scultoree, Abarkas crea spazi di partecipazione, sperimentazione e apprendimento condiviso.
I loro progetti spesso nascono da un gesto semplice — un suono, una partitura, un’attività condivisa — che invita al coinvolgimento. Per Abarkas, il fare artistico diventa uno spazio di apprendimento reciproco, in cui i processi rimangono aperti e reattivi rispetto a chi vi partecipa. Attraverso questo approccio, cercano di ripensare i contesti in cui il loro lavoro può evolvere e circolare, ridefinendo continuamente le dimensioni delle idee e dei materiali.
Abarkas è attualmente fellow presso la Sadler’s Wells / Rose Choreographic School (Londra, 2024–26). Il loro lavoro è stato sostenuto da istituzioni come il Barbican Centre, ICA, The Mosaic Rooms, TACO!, Pushkin House, Cubitt (Londra), CAPC (Bordeaux) e LOCALES (Roma).
Durante la loro residenza, Aliaskar Abarkas riprenderà Il cimento dell'armonia e dell'inventione di Vivaldi — pubblicato a Venezia nel 1725 — reinterpretandolo attraverso una lente sonora e coreografica contemporanea. In dialogo con la forma del concerto, il progetto esplora come una pratica collettiva possa dare nuova voce a strutture musicali ereditate. Attraverso una serie di workshop e prove con contributorə invitatə, Abarkas svilupperà una nuova composizione che rilegge Il cimento esattamente 300 anni dopo la sua pubblicazione. Questa costituirà la base per un’installazione sonora e un album musicale, accompagnata da vetrate in vetro fuso installate a Scuola Piccola Zattere — funzionando sia come partitura sia come coreografia, attivate dal gioco della luce naturale.